lunedì 23 marzo 2009

"Avrà i tuoi occhi ed il suo sorriso.. Avrà la sua forza ed il tuo coraggio.. E non avrà paura di affrontare la vita perchè tu non ti sei arresa..."

Quando ho realizzato che quel test di gravidanza era proprio positivo, incredula e sorpresa, ho gioito... e, con me, Andrea. Quante volte avevamo pensato a "nostro figlio", e discusso animatamente di somiglianze e metodi educativi, vacanze a 3 e camerette. Quel test positivo racchiudeva i nostri sogni, i nostri progetti e le nostre speranze. Da un giorno all'altro però la sensazione di benessere ha lasciato il posto ad una terribile spossatezza... è arrivata anche una minaccia d'aborto a spegnere il nostro entusiasmo.. e con essa la paura. I medici parlano di polo embrionario, noi avevamo il terrore di poter perdere nostro figlio... è una paura profonda, e l'ho letta troppe volte negli occhi di Andrea, in quei giorni. I medici, spesso, di fronte ad una minaccia d'aborto in una gravidanza iniziale, lasciano alla "mamma" la scelta tra il riposo assoluto e la possibilità di andare oltre, nella speranza (remota) che possa andare ugualmente tutto bene o che una seconda gravidanza possa essere migliore. Scegliere il riposo è indubbiamante un atto di amore, ed è una prova molto dura, fisicamente ma, soprattutto, psicologicamente. Poi è arrivata la nausea, devastante, 24 h su 24. Non vomitare è un po' come vincere una battaglia. La nausea ti limita in tutto e annebbia tutte le sensazioni positive... Chi c'è passata, giura che non esista sensazione più sgradevole al mondo... Ed io non posso che essere d'accordo. E' il momento dello sconforto e del "chi me l'ha fatto fare", il tutto condito da sensi di colpa più o meno intensi. Non c'è più una vita sociale e mio marito mi vede solo in pigiama o in tuta, pallida o verde a seconda dell'intensità della nausea. Speriamo non fugga a gambe levate, uno di questi giorni!
Aspetto con ansia la ripresa della mia vita... diciamo dal 4° mese in poi :)
Insomma...
PRESTO SARO' MAMMA!!!!!!!!!!

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