Ho incontrato Laura anni fa sul lavoro.
Carina mi sono detto, poi non ci ho pensato più per anni.
Un giorno mi capita per un incredibile caso di incrociarla via mail….
“Ciao sono Laura, ti ricordi di me?”
Abbiamo iniziato a scriverci e la sua dolcezza, la sua allegria mi sono entrate nel cuore, e prima che me ne accorgessi ci scambiavamo 100 mail al giorno.
Io ero in un periodo nero, e senza che me ne rendessi conto lei è diventata la mia luce, la mattina mi alzavo perché c’era lei, ci facevamo il buon giorno per sms….
Nelle poche occasioni in cui ci si vedeva avevo occhi solo per lei, ed ogni volto rimanevo più colpito per la sua bellezza…..
Perché è bellissima, ma quello che la rende ancora più bella è il suo sorriso, la sua espressione ed il modo di muoversi, la sua voce da angelo.
Non è stato facile, perché tutti e due scappavamo dall’idea di correre in una storia che ci avrebbe assorbito completamente, ma non c’è stato nulla da fare.
E’ stata come una valanga, inarrestabile, e più cercavamo di allontanarci più ci trovavamo stretti.
Così siamo passati dalle mail agli sms, alle telefonate la notte , a vederci sempre più spesso ai primi dolcissimi baci e a fare l’amore……
In due mesi abbiamo fatto tutta la strada che ci divideva, in quattro siamo andati a vivere assieme, in cinque abbiamo stabilito la data delle nozze.
Ci sono tantissimi momenti unici e bellissimi, come la nostra prima volta, la volta che siamo rimasti chiusi in un parcheggio, come due adolescenti troppo presi a baciarsi per pensare all’orario, il nostro viaggio a Malta.
In questo post ne ricordo uno solo .
Laura aveva paura di iniziare la nostra convivenza, visto che aveva chiuso una storia da pochissimo……. Per le prime due settimane mi raccontava, si raccontava che era una cosa momentanea e sarebbe andata via. Io avevo preso casa vicino al suo lavoro solo per quello, per vivere con lei e non desideravo altro.
Una sera tornavamo al nostro nido da una gita e mi ha detto “ se la vita assieme è tutta come queste prime settimane non voglio più andare via …” e si sbagliava, perché la vita assieme si è rivelata più bella che in quelle prime settimane
giovedì 5 luglio 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento